Introduzione alla sintassi di PHP - dichiarazione, stampa e convenzioni di naming

L'esercizio introduce i concetti fondamentali sulle variabili in PHP attraverso una serie di esempi pratici.

Codice svolto

<?php // tag di apertura

    $nome = "Mario";
    $cognome = "Rossi";

    echo $nome; // stampa il valore della variabile $nome
    echo "Il mio nome è $nome e il mio cognome è $cognome."; // stampa una stringa con le variabili interpolate (il doppio apice permette l'interpolazione delle variabili)

    echo 'Il mio nome è ' . $nome . ' e il mio cognome è ' . $cognome . '.'; // stampa una stringa concatenando le variabili (il singolo apice non permette l'interpolazione delle variabili, quindi si usa la concatenazione con il punto)

    $a = 10; 
    $b = $a;
    $b = 20; // modifica il valore della variabile $b, ma non quello di $a (valore per copia)

    echo $b; // stampa il valore della variabile $b (20)

    $nome_completo = "Mario Rossi"; // variabile usando underscore_case
    $nomeCompleto = "Mario Rossi"; // variabile usando camelCase

    $eta = 30; // variabile che rappresenta l'età di una persona
    $ETA = 30; // variabile che rappresenta l'età di una persona (ma con lettere maiuscole, quindi non è la stessa variabile di $eta)
    // $eta è diversa da $ETA perché PHP è case-sensitive, quindi le variabili con nomi diversi (anche solo per la differenza tra maiuscole e minuscole) sono considerate variabili distinte.
?>

Concetti trattati

  1. Dichiarazione e stampa di base Si dichiarano due variabili stringa ($nome, $cognome) e si mostra come stamparle con echo.

  2. Interpolazione vs concatenazione Viene mostrata la differenza tra usare i doppi apici ("..."), che permettono di inserire direttamente le variabili dentro la stringa (interpolazione), e i singoli apici ('...'), che invece richiedono l'operatore di concatenazione (.) per unire stringhe e variabili. Questo è un punto chiave che spesso genera confusione negli studenti alle prime armi.

  3. Passaggio per valore Con $a e $b si dimostra che in PHP le variabili semplici vengono copiate per valore: modificare $b dopo l'assegnazione non altera $a. È un concetto importante da consolidare prima di affrontare in futuro array e oggetti (che invece si comportano diversamente).

  4. Convenzioni di naming Si confrontano underscore_case e camelCase come stili per nominare le variabili, utile per abituare gli studenti a scrivere codice leggibile e coerente. Nota: è caldamente consigliato, quando si programma di utilizzare una sola convenzione durante tutto il processo di codifica.

  5. Case-sensitivity L'esempio $eta vs $ETA mostra che PHP distingue le maiuscole dalle minuscole nei nomi delle variabili: si tratta quindi di due variabili completamente distinte anche se il nome "sembra" lo stesso.